RECENSIONI IN BREVE

 

HARD BLUES DEPARTMENT

THE KARMA EFFECT "Promised Land"

A due anni di distanza dall’esordio autointitolato (seguite il link se non ricordate), tornano The Karma Effect, e sono felicissimo di annunciare che il loro sound non ่ cambiato di una virgola: sempre molto britannico, allegro e strafottente. “Livin’ It Up” e “See You Again” parlano la lingua dei Thunder, ma con accento pi๙ sofisticato, “Wild Honey” aggiunge al discorso sfumature Kiss of Gipsy e cori femminili soul, “All Night Long” guarda invece agli FM post ‘Tough it Out’, mentre “Still Falling for You” ่ una power ballad dalle felici inflessioni Aerosmith. Eccellente la title track, con quel riffing alternativamente secco e sinuoso e i bei tocchi southern e funky, e il rock sudista si sente anche fra le righe di “Be My Salvation”. Riff zeppeliniani e vocals Bad Company disegnano trama e ordito di “Come to Life”, ma la gemma ่ “Nine Times”, funk nelle strofe, melodiosa nel refrain, scatenata e fascinosa nello stesso tempo, e anche la chiusura ่ di alto livello, con i bellissimi chiaroscuri di “Better Days”. ‘Promised Land’ ่ un notevole passo avanti rispetto al giเ ottimo esordio e chissเ che, pubblicato da una label importante come la Earache, non li possa portare molto lontano.

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Earache Records - 2024